Standard FCI N.144
BOXER (Deutscher Boxer)
TRADUZIONE : Dott.sa Renata Di Nisio e dott. Daniele Proietto. Versione originale (DE).
ORIGINE : Germania.
DATA DELLA PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE IN VIGORE : 01.04.2008.
UTILIZZO : Cane da compagnia, utilità e difesa.
CLASSIFICAZIONE FCI : Gruppo 2 Pinscher e Schnauzer - Molossoidi - Bovari svizzeri, cani da montagna e altre razze.
Sezione 2.1 Molossoidi, cani tipo mastino.
Con prova di lavoro.
Breve cenno storico
L'immediato antenato del boxer è il bullenbeisser brabantino. L'allevamento del bullenbeisser era in passato nelle mani dei cacciatori che lo impiegavano per la caccia. Il suo compito era di afferrare e immobilizzare la selvaggina che veniva inseguita dai cani da seguito, finché non arrivava il cacciatore che abbatteva la preda. Per assolvere a questo compito, il cane doveva avere un'apertura delle mascelle il più possibile ampia e una forte dentatura per afferrare bene e tenere ferma la preda. Ogni bullenbeisser che presentava queste caratteristiche era meglio adatto al suo compito e per questo venivano usati in riproduzione che inizialmente considerava soltanto l'attività e l'utilizzo effettuato. Così venne praticata anche una selezione di razza che portasse ad un cane dal muso largo e del naso rivolto all'insù.
Aspetto generale
Il boxer è un cane di taglia media, pelo liscio, robusto e con una costruzione compatta e quadrata e una possente ossatura. La muscolatura è asciutta, ben sviluppata, forte e plasticamente rilevata. I movimenti sono vivaci, pieni di forza e nobiltà. Il boxer non deve sembrare né pesante, né sgraziato, né privo di sostanza o leggero.
Proporzioni importanti
a) Rapporto tra la lunghezza del tronco e l'altezza al garrese: la costruzione è quadrata, ossia le linee che la delimitano, quella orizzontale del dorso e quelle verticali, di cui una che tocca la punta della spalla e una la punta della natica, formano un quadrato.
b) Rapporto tra la profondità del torace e l'altezza al garrese: il torace discende fino ai gomiti. La profondità del torace è pari alla metà dell'altezza al garrese.
c) Rapporto tra la lunghezza della canna nasale e la lunghezza della testa: la lunghezza della canna nasale sta nel rapporto di 1/2 con la lunghezza della testa (misurata dalla punta del naso all'angolo interno dell'occhio e dall'angolo interno dell'occhio all'occipite).
Comportamento / carattere
Il boxer deve avere dei nervi saldi, essere sicuro di sé, calmo ed equilibrato. Il suo temperamento è di primaria importanza e necessita di una accurata attenzione. L'attaccamento e la fedeltà verso il padrone e tutta la casa, così come la sua vigilanza e il suo intrepido coraggio come difensore, sono noti da sempre. Non è pericoloso per la sua famiglia, ma diffidente verso gli estranei, gioioso e amichevole quando gioca, ma ignaro della paura quando si arrabbia. È facile da addestrare grazie alla sua docilità, alla sicurezza di sé e al suo coraggio, alla sua naturale tempra e al suo fiuto. Il suo carattere è leale, senza falsità o malignità, anche in età avanzata.
Testa
È la testa che conferisce al boxer il suo aspetto caratteristico. La testa deve essere proporzionata al resto del corpo e non apparire né troppo leggera né troppo pesante. Il muso deve essere il più ampio e potente possibile. La bellezza della testa dipende dal rapporto armonioso tra muso e cranio. Da qualsiasi angolazione si guardi la testa, di fronte, da sopra o di profilo, il muso deve sempre essere proporzionato al cranio, cioè non deve mai apparire troppo piccolo. La testa deve essere asciutta, quindi senza presentare rughe. Tuttavia è naturale che si formino delle rughe sul cranio quando il cane è in attenzione. Le rughe che dalla radice del tartufo si sviluppano verso il basso su entrambi i lati, sono sempre accennate. La maschera scura si limita al muso e deve distinguersi nettamente dal colore della testa affinché l'espressione non appaia cupa.
Regione cranica
Cranio: Il cranio deve essere il più possibile slanciato e spigoloso. È leggermente convesso, né sferico e corto, né piatto, né troppo largo, l'occipite non troppo pronunciato. Il solco frontale è solo leggermente accennato e, soprattutto tra gli occhi, non deve essere troppo profondo.
Stop: La fronte forma con il dorso nasale una netta interruzione. Il dorso nasale non deve essere incassato nella fronte come nel bulldog, ma non deve essere neanche discendente.
Regione facciale
Tartufo: Il tartufo è largo e nero, leggermente rialzato; le narici ampie. L'estremità del tartufo è posta un po' più in alto rispetto alla radice del naso.
Muso: Il muso è fortemente sviluppato nelle tre dimensioni dello
spazio e dunque non è né appuntito, né stretto,
né corto e né piatto.
La sua forma è influenzata:
- dalla conformazione delle mascelle
- dalla posizione dei canini e
- dalla forma delle labbra
Labbra: Le labbra completano la forma del muso. Il labbro superiore è spesso e gonfio; riempie lo spazio vuoto che si origina dalla mandibola inferiore più lunga, tramite cui è sostenuto dai canini di quest'ultima.
Mascelle/dentatura: La mandibola supera la mascella superiore ed è leggermente ricurva verso l'alto. Il boxer morde in avanti. La mascella superiore ha un'attaccatura ampia al cranio e si restringe solo di poco davanti. La dentatura è forte e sana. Gli incisivi sono disposti in linea retta il più regolarmente possibile, i canini ben distanziati l'uno dall'altro e di buona grandezza.
Guance: Le guance sono sviluppate proporzionatamente alla potente mascella, senza tuttavia risaltare in modo troppo prominente; anzi, si fondono al muso dando luogo ad un leggero arrotondamento.
Occhi: Gli occhi scuri, non devono essere troppo piccoli né sporgenti, né troppo infossati nelle orbite. L'espressione denota energia e intelligenza, senza apparire minaccioso o insidioso. I contorni delle palpebre devono essere di colore scuro.
Orecchie: Al naturale, hanno una grandezza adeguata; lateralmente inserite alla parte più alta della testa, si appoggiano sulle guance in posizione di riposo e cadono in avanti, formando una visibile piega, soprattutto quando il cane è in attenzione.
Collo
La linea superiore si sviluppa in un'elegante curvatura dalla ben marcata attaccatura della nuca sino al garrese. Il collo deve essere abbastanza lungo, tondo, forte, muscoloso e asciutto.
Corpo
Quadrato. Il tronco poggia su arti robusti e dritti.
Garrese: Deve essere prominente.
Dorso: Compresa la regione lombare, deve essere corto, solido, dritto, forte, largo e fortemente muscoloso.
Groppa: Leggermente inclinata, leggermente arrotondata e larga. Il bacino deve essere lungo e, soprattutto nelle femmine, ampio.
Torace: Profondo e disceso fino ai gomiti; la sua profondità è pari a metà dell'altezza al garrese. Petto ben sviluppato. Le costole ben cerchiate ma non arrotondate a forma di botte, si estendono molto indietro.
Linea inferiore e ventre : Scorre verso dietro con uno slancio elegante. Fianchi brevi, tesi, leggermente retratti.
Coda
L'inserzione è piuttosto alta che bassa. La coda di lunghezza normale è lasciata al naturale.
Arti
Arti anteriori
Vista d'insieme: Gli arti anteriori, visti dal davanti, devono essere dritti, paralleli fra di loro e avere un'ossatura forte.
Spalle: Lunghe e inclinate, saldamente unite con il tronco; non dovrebbero essere troppo cariche di muscoli.
Braccio: Lungo e forma un angolo retto rispetto alla scapola.
Gomiti: Né troppo chiusi né discosti dal costato.
Avambraccio: Verticale, lungo e con muscolatura asciutta.
Carpo: Forte, ben marcato, ma non spesso.
Metacarpo: Corto, quasi perpendicolare al suolo.
Piedi anteriori: Piccoli, arrotondati, compatti, con cuscinetti ben imbottiti e suole dure.
Arti posteriori
Vista d'insieme:Fortemente muscolosi, la muscolatura è dura come il legno e risalta in modo plastico. Visti da dietro, gli arti posteriori devono essere dritti.
Coscia: Lunga e larga. Gli angoli delle articolazioni dell'anca e del ginocchio devono essere il meno ottusi possibile.
Ginocchio: Nella posizione normale, deve avanzare sufficientemente tanto da essere tangente ad una retta perpendicolare al suolo tirata dalla punta dell'anca.
Gamba: Molto muscolosa.
Garretto: Forte, ben marcato ma non prominente. L'angolo è di circa 140°.
Metatarso: Corto, con una lieve inclinazione di 95°-100° rispetto al suolo.
Piedi posteriori: Sono leggermente più lunghi di quelli anteriori, compatti, cuscinetti ben imbottiti e suole dure.
Andatura / movimento
Vivace, pieno di forza e nobiltà.
Pelle
Asciutta, elastica, priva di pieghe.
Mantello
Pelo: Corto, duro, lucente e aderente.
Colore: Fulvo o tigrato. Il fulvo si presenta in diverse tonalità, dal fulvo chiaro fino ad arrivare al rosso cervo scuro, tuttavia le tonalità intermedie sono le più belle (cioè rosso-fulvo). La maschera è nera. La varietà tigrata ha, sullo sfondo fulvo dalle suddette tonalità, delle strisce scure o nere nel verso delle costole. Il colore di fondo e le strisce devono distaccarsi nettamente fra di loro. In linea di massima le macchie bianche non sono da respingere, possono anche dare un effetto gradevole.
Taglia
Misurata dal garrese, passando per i gomiti, fino a terra.
Maschi: 57-63 cm
Femmine: 53-59 cm
Peso
Maschi: oltre 30kg (quando l'altezza al garrese è di circa 60 cm).
Femmine: circa 25 kg (quando l'altezza al garrese è di circa 56 cm).
Difetti
Ogni deviazione rispetto a quanto precede deve essere considerata come un difetto, che sarà` penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane.
Comportamento e carattere:- Mancanza di temperamento.
- Mancanza di nobiltà e di espressione, aspetto cupo, testa di Pinscher o di Bulldog.
- Canna nasale discendente, tartufo come il cuoio o stagionale, tartufo chiaro.
- Muso troppo appuntito o troppo leggero, denti o lingua visibili con bocca chiusa, soggetto bavoso.
- Mandibola spigolosa, impianto dentale deviato, disposizione imperfetta dei denti, dentatura debolmente sviluppata; incapacità a mordere dovuta a malattia.
- Cosiddetto occhio di rapace, terza palpebra depigmentata.
- Con orecchie non tagliate: orecchie svolazzanti, orecchie semi o totalmente erette, orecchie a petalo di rosa.
- Corto, massiccio; giogaia.
- Petto troppo ampio e basso, tronco inclinato.
- Dorso: magro, dorso da carpa, dorso insellato.
- Lombo: lungo, stretto, fortemente cadente, incurvato, collegato debolmente alla groppa.
- Groppa cadente, bacino stretto.
- Ventre cadente, fianchi scavati.
- Inserzione troppo bassa della coda, coda valga.
- Posizione "francese".
- Spalle scollate.
- Gomiti scollati.
- Carpo debole.
- Piedi di lepre, piedi piatti, aperti.
- Muscolatura debole, arti troppo poco o eccessivamente angolati, arti a sciabola.
- Arti a botte, vaccinismo, andatura a garretti stretti.
- Speroni.
- Piedi di lepre, piedi piatti, aperti.
- Andatura barcollante, scarsa copertura di spazio, rigidità.
- Ambio.
- Maschera che si estende oltre il muso.
- Striature troppo vicine o visibilmente rade.
- Macchie bianche antiestetiche, come una testa completamente o parzialmente bianca.
- Bianco che eccede più di un terzo del colore di fondo.
- Colori mescolati.
- Colore di fondo sporco, cani di altre colorazioni.
- Cane aggressivo o eccessivamente pauroso.
- I cani con evidenti anomalie fisiche o problemi comportamentali devono essere esclusi.
- Coda corta congenita (Brachiurismo).
- I maschi devono presentare due testicoli di aspetto normale, completamente discesi nello scroto.
- Solo i cani sani e capaci di adempiere alle funzioni per i quali sono stati selezionati e di cui la morfologia è tipica della razza, possono essere usati per la riproduzione.

Il nuovo standard
Variazioni standard